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IMU

La legge di bilancio 2020 ha abolito, a decorrere dall'anno 2020, il tributo per i servizi indivisibili (TASI) e contestualmente ha ridisciplinato l'IMU.

L'IMU (Imposta municipale propria) ha per presupposto il possesso di immobili. L'imposta è dovuta dal proprietario di immobili, ovvero dal titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie; dal concessionario di aree demaniali e dal locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria.

Sono esenti dall'IMU l' ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE (nel limite di una per ciascuna categoria catastale: C/2, C/6 e C/7) ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

  • L'IMU non si applica,in quanto considerate adibite ad abitazione principale, anche alle seguenti unità immobiliari:
    all'abitazione posseduta, a titolo di proprietà ovvero usufrutto, da anziani o disabili residenti in via permanente in istituto di ricovero o sanitari, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in assenza di residenza anagrafica;
  • ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture del 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno2008, adibiti ad abitazione principale;
  • alla casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce, altresì, ai soli fini dell'applicazione dell'imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso;
  • ad un unico immobile posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate e alle Forze di Polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente dalle Forze di Polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fattosalvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000 n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

Riduzioni IMU:

- IMMOBILI STORICI, per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del decreto legislativo n. 42/2004 il valore imponibile (calcolato come specificato sopra) è ridotto del 50%;

- IMMOBILI INAGIBILI, per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni, il valore imponibile è ridotto del 50%;

- COMODATO AD USO GRATUITO, ai sensi della legge 28 dicembre 2015 n. 208, a decorrere dall'anno di imposta 2016, alle unità immobiliari di categoria catastale A2, A3, A4, A5, A6 e A7, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e/o figli), che le utilizzano come abitazione principale (a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nel Comune di Sarule), si applica l'aliquota ordinaria del 7,6 per mille, con riduzione della base imponibile del 50%. Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nel Comune di Sarule un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8e A/9. La riduzione in questione decorre dalla data di registrazione del contratto di comodato. Ai fini dell'applicazione delle citate disposizioni, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione IMU.

- TERRENI AGRICOLI: a decorrere dall'anno 2016 sono esenti dall'imposta i terreni agricoli individuati dall'articolo 1 - comma 13 - della legge n. 208/2015.

Il pagamento deve essere effettuato, in autoliquidazione, in due rate con scadenza: 16 giugno e 16 dicembre.

Il contribuente è tenuto sia al pagamento dell'imposta e alla presentazione della dichiarazione. I casi in cui deve essere presentata la dichiarazione ed il modello da utilizzare sono previsti dalla legge.

Le norme prevedono una vasta casistica di esenzioni, non applicazione, agevolazioni e riduzioni del tributo in presenza di determinati requisiti e con la previsione di specifici adempimenti dichiarativi.

Requisiti

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Costi

L'IMU è calcolata moltiplicando la base imponibile (determinata partendo dalla rendita catastale dell'immobile rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente attribuito in base alla categoria e classe di apparteneza dello stesso immobile**) per l'aliquota IMU. Le aliquote IMU vengono determinate ed approvate annualmente dal Consiglio Comunale pubblicata poi nell'apposita sezione del Sito comunale e sul sito del MEF. **Coefficienti moltiplicatori: · 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10; · 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5; · 80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D5; · 65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D (ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5); · 55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1; · 135 per i terreni agricoli. Per le aree fabbricabili il valore imponibile è costituito dal valore di mercato dell’area al 1° gennaio 2020.

Normativa

Legge 160/2019 Art. 1 commi 738/783.

Documenti da presentare

> Dichiarazione IMU (modello allegato) nella quale devono essere indicati gli immobili in possesso dal dichiarante con indicazione dei riferimenti catastali degli stessi, percentuale di possesso e indicazioni su eventuali esenzioni per abitazione principale o altro.

La Dichiarazione dev'essere presentata e protocollata presso l'Ufficio protocollo del Comune di Sarule direttamente in loco o inviata tramite PEC all'indirizzo protocollo.sarule@pec.comunas.it entro e non oltre il 30 Giugno dell'anno successivo a quello in cui si è entrati in possesso dell'immobile o è avvenuta variazione.

Comunicazioni mediante Dichiarazione IMU:

- inizio possesso di nuovo immobile;

- variazione di percentuale di possesso;

- variazione catastale dell'immobile;

- fine possesso;

> Dichiarazione mediante autocertificazione:

- immobili inagibili.

L'applicazione della riduzione IMU dovuta ad inagibilità dell'immobile decorre dalla data di presentazione dell'autocertificazione che attesta l'inagibilità dello stesso immobile e non ha efficacia retroattiva.

> Comunicazione destinazione immobile ad uso gratuito figli o genitori con contratto di comodato d'uso gratuito regolarmente registrato.

Incaricato

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Tempi complessivi

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Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Dichiarazione IMU editabile Formato pdf 564 kb
Richiesta rateizzazione accertamento Formato doc 42 kb
DICHIARAZIONE INAGIBILITA' DELL'IMMOBILE Formato doc 31 kb
REGOLAMENTO IMU Formato pdf 266 kb
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